lunedì 29 febbraio 2016

LA TRISTE LEGGENDA TRIESTINA DELLA BELLISSIMA PRINCIPESSA ROSANDRA




C’era una volta una bellissima principessa, chiamata Rosandra, che un cattivo mago teneva prigioniera nel suo tetro castello incombente sulla valle.
I lamenti della bella principessa prigioniera attrassero un giovane cavaliere, il quale decise subito di liberarla. Venuto a duello col perfido mago, dopo un aspro combattimento, il cavaliere lo trafisse a morte con la sua spada e liberò la principessa, che si era ormai invaghita del suo coraggioso salvatore.
Ma questi non volle portarla con sé, al suo castello: adducendo a pretesto un’impresa che doveva portare a termine a tutti i costi, la lasciò con la promessa di tornare presto a riprenderla per farla sua sposa…
Non tornò mai più.
La bella principessa Rosandra si mise allora a piangere disperatamente. E tale era il suo dolore e lo strazio, che una buona fata, impietosita, la tramutò in sasso.
E dal sasso continuarono a uscire le lacrime con tale abbondanza che, ben presto formarono un ruscello, il quale cominciò a scorrere lungo la valle, attraverso cascatelle, salti di roccia, vasche, pareti di pietra, greti sassosi, fino al mare.

Qui sotto il mio pupolo fumetto raffigurante la Principessa Rosandra (clic sopra lo stesso, per ingrandirlo):




Qui, invece, lo stesso pupolo fumetto, ma in versione bianco e nero. Meglio questa o quella a colori? Lascio scegliere ai lettori:




Alla prossima, ciao

        René